Vai al contenuto principale

Sistema

Composite Infrastructure Systems

Un sistema costruttivo unitario: profili pultrusi in PRFV, grigliati, connessioni meccaniche in AISI 316 e calcolo strutturale. Cinque componenti integrati, dalla selezione del materiale alla strategia del ciclo di vita.

Il materiale

Sette proprietà.Nessun trattamento.

Nucleo in rinforzo unidirezionale, capsula biassiale, velo di protezione UV, matrice in resina termoindurente. La sezione è il materiale.

Stratificazione del profilo pultruso: nucleo unidirezionale, capsula biassiale, velo UV, matrice in resina

Nucleo

Rinforzo unidirezionale

Resistenza longitudinale ottimizzata per carichi assiali e flessionali.

Capsula

Rinforzo biassiale

Resistenza trasversale per gestione dei carichi dinamici e del moto ondoso.

Velo

UV resistente

Barriera superficiale anti-invecchiamento per esposizione continua agli agenti atmosferici.

Matrice

Resina termoindurente

Anti-corrosione nativa: nessun trattamento superficiale da rinnovare sull’intera vita utile.

Assenza di corrosione

Il PRFV non ossida: nessun trattamento protettivo da applicare né rinnovare.

Resistenza meccanica

Rapporto resistenza/peso superiore all’acciaio strutturale a parità di funzione.

Leggerezza

Densità ridotta di circa il 75% rispetto all’acciaio: posa con mezzi leggeri.

Isolamento elettrico

Dielettrico per natura: nessuna messa a terra strutturale richiesta.

Stabilità chimica e termica

Inerte ad acidi, basi e salsedine; proprietà stabili nel range operativo.

Manutenzione ridotta all’ispezione

L’attività di gestione si riduce all’ispezione visiva programmata: nessun trattamento protettivo da rinnovare.

Amagneticità e radiotrasparenza

Nessuna interferenza con strumentazione: idoneo ad ambiti ferroviari ed elettrici.

Anatomia del sistema

Ogni componente è sostituibile.Il sistema è permanente.

La modularità non è un compromesso ma una scelta di progetto: ogni elemento — dal singolo pannello alle connessioni — si ispeziona, si verifica e si sostituisce senza toccare la struttura portante. È il motivo per cui il costo del ciclo di vita scende, non perché il sistema costi poco da costruire, ma perché non richiede mai di essere demolito e rifatto.

01

Struttura portante PRFV

Profili pultrudati in vetroresina: rapporto resistenza/peso superiore all'acciaio, densità ridotta del 75%. Inerte ad agenti chimici, UV e ossidazione.

> 340 MPa resistenza a flessione

02

Connessioni AISI 316

Giunzioni in acciaio inossidabile AISI 316L, immuni alla corrosione salina. Connessioni calcolate a fatica per 50 anni secondo CNR-DT 205/2007.

Vita nominale di progetto 50 anni — CNR-DT 205/2007

03

Superficie di calpestio

Grigliati tecnici in PRFV antiscivolo conformi UNI EN 13706 classe E23. Moduli sostituibili singolarmente; resistenza al fuoco E60 disponibile su richiesta.

UNI EN 13706 classe E23

04

Protezione UV/chimica

Coating integrati nel processo di produzione, non applicati superficialmente. Resistenza chimica a pH 2–12; nessuna manutenzione periodica richiesta.

pH 2–12 resistenza chimica

05

Sensoristica opzionale

Predisposizione per sensori di deformazione, vibrazioni e temperatura embedded nel composito. L'infrastruttura misura il proprio stato di salute.

BIM-ready, sensori integrabili

Parapetto e camminamento in PRFV su impianto di depurazione: montanti pultrusi, piastre di base imbullonate in acciaio inox, grigliato di calpestio

Struttura portante, connessioni e calpestio in un solo montaggio

Costo del ciclo di vita

Il conto dei 50 anni, voce per voce.

Riverniciature, fermi impianto, rifacimenti: quello che l’acciaio chiede nel tempo, il PRFV non lo mette in conto.

Infrastruttura tradizionale

Corrosione strutturale progressiva
Manutenzione ciclica ogni 5–10 anni
Interruzioni operative a ogni intervento
Demolizione e ricostruzione entro 25 anni
Costo del ciclo di vita incerto

Composite Infrastructure Systems

Inerzia chimica nativa, non un rivestimento
Nessun ciclo di riverniciatura da rinnovare
Sostituzione modulare senza fermo operativo
Vita nominale di progetto 50 anni — CNR-DT 205/2007
Costo di proprietà prevedibile ex ante

Riferimenti normativi

Marcatura CE, CAM, norme di calcolo.Cosa possediamo, cosa applichiamo.

I componenti sono immessi sul mercato con marcatura CE e Dichiarazione di Prestazione (Reg. UE 305/2011). La fornitura è conforme ai CAM arredo urbano e edilizia, comprovata criterio per criterio coi mezzi di verifica dei rispettivi decreti — che l’art. 57 del D.Lgs 36/2023 rende obbligatori nei documenti di gara. Il calcolo segue CNR-DT 205/2007 e NTC 2018.

Documentazione

DoP, schede tecniche e comprova CAM sono disponibili su richiesta.

UNI EN 13706

qualifica dei profili pultrusi — classe prestazionale E23

NORMA DI PROGETTO

Reg. UE 305/2011 (CE)

marcatura CE con Dichiarazione di Prestazione dei componenti

• DoP — REG. UE 305/2011

CNR-DT 205/2007

norma progettuale delle strutture in FRP — il calcolo dei 50 anni

NORMA DI PROGETTO

D.M. 17/01/2018 (NTC 2018)

norme tecniche per le costruzioni

NORMA DI PROGETTO

Circolare 7/2019

istruzioni applicative delle NTC

NORMA DI PROGETTO

UNI EN 1990:2006

basi della progettazione strutturale

NORMA DI PROGETTO

UNI CEN/TS 19101

progettazione delle strutture in composito fibrorinforzato

NORMA DI PROGETTO

D.M. 7 febbraio 2023

CAM arredo urbano — fornitura e posa, conformità ai criteri del decreto

• CONFORMITÀ CAM

D.M. 23 giugno 2022 n. 256

CAM edilizia — progettazione e affidamento lavori

• CONFORMITÀ CAM

Norma di progetto

Regola di calcolo che l’ingegneria applica.

• DoP

Dichiarazione di Prestazione posseduta sui componenti, non un certificato di terza parte.

• Conformità CAM

Comprovata criterio per criterio coi mezzi di verifica del decreto — nessun certificato CAM esiste.

Il passo successivo

La tecnologia adesso la conosci.Manca il tuo contesto.

Salsedine, carichi, luci, accessi, vincoli di cantiere: da lì nasce il dimensionamento. RS segue fattibilità, calcolo ed esecutivo.

Contattaci